Strategia aziendale personalizzata : impara dai campioni degli scacchi

Strategia aziendale personalizzata? Arriva al successo mossa dopo mossa

Strategia aziendale personalizzata : pianifica per dare scacco matto alla crisi

Provate a scrivere strategia su Google e a cliccare sulla sezione Immagini che trovate in alto. Le raffigurazioni più comuni che troverete in prima pagina illustrano una scacchiera con i relativi pezzi: re e regine, alfieri, cavalli, torri e pedoni che si sfidano su un quadrato di 64 caselle. Perché tanta attenzione per un gioco così antico e rimasto pressoché immutato sino ai giorni nostri? Perché molti businessman di successo ammirano i campioni degli scacchi – talvolta consultandoli per le proprie scelte lavorative- e si dilettano nel tempo libero alla ricerca della mossa vincente?

Strategia aziendale , cosa possiamo imparare dagli scacchi?

Strategia aziendale , cosa possiamo imparare dagli scacchi?

Semplice, perché gli scacchi seguono principi validi anche per il mondo degli affari. Non si tratta solo di una metafora suggestiva ma di un’analogia che poggia su elementi concreti: la forma mentis di uno scacchista di successo presenta punti di contiguità con quella di un imprenditore in grado di guidare la crescita della propria azienda. Ciò è riconosciuto sia nei Paesi che vantano una lunga tradizione scacchistica sia in quelli dove il nobil gioco si è affermato in epoche più recenti. Ma quali sono in concreto le similitudini tra la strategia scacchistica e la strategia aziendale volte all’eccellenza ?

1. Chi vince, festeggia. Chi perde cerca un alibi : Negli scacchi è pressoché annullata la componente fortuna. Non si può dare la colpa di una sconfitta all’arbitro, alla malasorte, a cause esterne. Se si perde significa semplicemente che nell’occasione, l’avversario è stato più bravo. Questo atteggiamento spinge lo scacchista che vuole migliorare a lavorare sui propri punti deboli senza cercare alibi, a fare tesoro degli errori commessi senza imprecare contro il fato, a costruire il proprio successo guardando in avanti e non negli specchietti retrovisori. Nella strategia aziendale , un leader deve mantenere lo stesso atteggiamento unendo ambizione e capacità autocritica.

2. Avere l’obiettivo finale come stella polare : Pochi giochi sanno essere così dispersivi come gli scacchi. Le combinazioni possibili per ogni singola mossa sono talmente numerose che soltanto il giocatore esperto sa districarsi in questa matassa trovando il bandolo scegliendo la soluzione più efficace. La strategia aziendale può prevedere percorsi più o meno articolati ma non deve mai smarrire il suo riferimento: il benessere dell’impresa e la stabilità nel lungo periodo.

3. Verificare costantemente i feedback : Un forte scacchista è abilissimo nel preparare un piano…e altrettanto pronto a sbarazzarsene non appena si accorge che la sua idea non si potrà realizzare. A scacchi ogni mossa ha conseguenze: saperne valutare gli effetti tempestivamente ci permette di trovare il seguito vincente. In una strategia aziendale di alto livello non si può prescindere da una continua analisi che appuri i trend e le variazioni del mercato, le dinamiche interne alla propria impresa e i possibili sviluppi con un chiave di lettura globale.

4. First mover advantage : Negli scacchi la prima mossa spetta al conduttore dei pezzi bianchi e ciò conferisce un piccolo ma misurabile vantaggio. Chi si occupa di strategia aziendale sa che chi innova ha un plus rispetto alla concorrenza. Si tratta di un fattore transitorio ma che offre possibilità maggiori. Scacchisti e businessman sanno perfettamente quanto l’intraprendenza sia una qualità necessaria per uscire dal gruppo e aspirare alla vetta.

5. Visione d’insieme : Uno scacchista principiante tenderà a concentrarsi solo su alcune zone della scacchiera o sulle mosse di alcuni pezzi, un campione delle 64 caselle mantiene, invece, una visione d’insieme che gli consente di valutare le conseguenze di tutte le possibilità a sua disposizione prima di scegliere la variante più opportuna per quella specifica posizione.

6. Consapevolezza della forza dei competitors : quante volte un imprenditore si lamenta del calo di vendita dando la colpa al mercato senza chiedersi se i suoi concorrenti non hanno nel frattempo acquisito un vantaggio competitivo? E’ lo stesso atteggiamento dello scacchista inesperto che offuscato dalla brama di vincere esegue una mossa nella speranza che l’avversario compia un errore “dimenticandosi” che un bravo rivale troverà il modo più tenace per ostacolare i suoi piani. Insomma, la presunzione che nel nostro percorso verso il successo non incontreremo ostacoli è un atteggiamento infantile che si scontra con una strategia aziendale lungimirante.

Albert Einstein nutriva sincera ammirazione per la ricchezza intellettuale degli scacchi ma si divertiva a prenderne in giro gli interpreti: “I giocatori di scacchi sono menti sopraffine che sprecano il loro potenziale in un gioco anziché dedicarsi ad attività più importanti”. Ma la verità più importante è che proprio dagli insegnamenti dei campioni degli scacchi possiamo dedurre i segreti per lanciare – o rilanciare – la nostra azienda.

Strategia aziendale personalizzata? Gli scacchi sono considerati il gioco dell’intelligenza per eccellenza. E se provassi a costruire il successo della tua impresa mossa dopo mossa?

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Strategia aziendale personalizzata : impara dai campioni degli scacchiultima modifica: 2015-03-31T22:07:53+02:00da dingiullorobert
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